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Carnevale Veliterno 2026 con dieci carri allegorici e gruppi mascherati

Tutto è stato definito per il Carnevale Popolare Veliterno 2026. L’Amministrazione comunale ha affidato il coordinamento dell’evento all’assessore delegato a Spettacoli e Turismo, Paolo Felci.

A suo supporto l’Associazione Vignaroli Velletrani APS, a cui il Comune di Velletri, con avviso pubblico, ha affidato la cooprogettazione della manifestazione. Nei due anni scorsi, Felci ha avuto modo di occuparsi del Carnevale ed è stato un successo.

Nel 2026, Velletri si appresta a vivere un Carnevale che si prevede molto partecipato.

L’assessore ringrazia tutti i carristi, vecchi e nuovi, che citiamo in ordine alfabetico: Vania Borro, Simone Calcari, Daniele Caponera con Daniele De Rossi, Sandro Ceccacci, Michele Di Stazio, Sabrina Di Stazio, Moira Feudo, Maria Stella Giuliani, Gianfranco Trenta, Massimo Trenta.

L’assessore Paolo Felci con le maschere, Gurgumiello e la Commare

Un ringraziamento sincero quello di Paolo Felci indirizzato ai carristi fermamente convinto che «se non ci fossero persone come loro oggi non saremmo qua ad annunciare un Carnevale Popolare Veliterno di questo tipo con dieci carri allegorici. Nel 2024 – afferma Felci – abbiamo ripreso un cammino ed ero convinto che si poteva e si può crescere ancora. Velletri ha una forte tradizione legata al Carnevale e non va persa, ma potenziata con il contributo di tutti».

Carnevale Veliterno con quattro sfilate di carri allegorici, una Festa dei Bambini (giovedì 12 febbraio) e una Festa dei Nonni (sabato 14 febbraio).

QUATTRO SFILATE CON DIECI CARRI ALLEGORICI

Nell’edizione 2026, quattro le sfilate con i carri allegorici e i gruppi mascherati: domenica 1, domenica 8, domenica 15, martedì 17 febbraio. Il percorso mascherato partirà da piazza Caduti sul lavoro alle 15 circa. Il corteo dei carri e dei gruppi, radunato in piazza Caduti sul lavoro, percorrerà il Corso, attraverserà piazza Mazzini e piazza Cairoli fino a raggiungere piazza Garibaldi, dove farà una breve sosta, per poi ritornare in piazza Caduti sul lavoro facendo il percorso dell’andata. Nella serata di Martedì grasso, al rientro del corteo, si svolgerà una festa in piazza con la premiazione dei carristi e il rogo di Re Carnevale. Ad apertura del corteo ci sarà Gurgumiello, la maschera velletrana ideata nel 1982 dal professore Giancarlo Soprano.

Dieci i carri allegorici:

– Re Carnevalone di Michele Di Stazio;

– Coco di Vania Borro;

– Eurodisney di Daniele Caponera e Daniele De Rossi;

– Greace di Sabrina Di Stazio;

– Hansel e Gretel di Maria Stella Giuliani;

– La Bella e La Bestia di Moira Feudo;

– La Natura di Sandro Ceccacci;

– Magia del Salento di Massimo Trenta;

– Stitch di Simone Calcari;

– Un divertimento nello spazio (Pagliacci) di Gianfranco Trenta.

LE CHIAVI DELLA CITTÀ

Un ringraziamento da parte dell’assessore anche a Romolo Rossetti dell’Università del Carnevale per aver messo a disposizione le chiavi della città, da lui ideate per il Carnevale 2015. In occasione della prima sfilata, domenica 1 febbraio, la partenza dei carri sarà preceduta dalla consegna simbolica delle chiavi della città a Re Carnevale che le terrà in custodia fino al Martedì grasso. A fine manifestazione, la chiave sarà riconsegnata per essere custodita e tornare ad essere donata, il prossimo anno, al Re Carnevale edizione 2027.