Naza: perché abbiamo ancora bisogno che siano altri a raccontarci la Palestina?
Ma quanto ci vuole per rispondere a un messaggio?
Ottavia Lavino
Una volta, se qualcuno ci piaceva e ci mandava un messaggio, lo leggevamo e rispondevamo. Se avevamo voglia di sentirlo, gli scrivevamo. Se quel messaggio ci faceva piacere, magari sorridevamo anche un po'. Semplice. Oggi no. Oggi prima di rispondere a un messaggio sembra quasi necessario convocare un consiglio di amministrazione. “Rispondo subito o aspetto?”…Leggi...




























