
Si è svolta domenica 22 marzo, la 31ª edizione della Maratona di Roma, appuntamento di riferimento per il movimento podistico internazionale. I 42,195 chilometri del tracciato hanno attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della città, con partenza dal Colosseo e arrivo al Circo Massimo, passando per Ostiense, Piramide, Testaccio, l’Isola Tiberina, San Pietro, Castel Sant’Angelo, il Foro Italico e Ponte Milvio, fino al rientro nel centro storico tra piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Navona e piazza Venezia.

Un percorso affascinante ma tecnicamente impegnativo, caratterizzato da tratti sconnessi e cambi di ritmo continui, che ha richiesto agli atleti capacità di gestione, resistenza e lucidità tattica. In questo scenario si colloca la prova della Top Runners Castelli Romani, presente con i propri atleti e capace di portare a termine la gara con prestazioni solide e coerenti.

I risultati dei Top Runners Castelli Romani
La miglior prestazione della squadra è stata quella di Luca D’Ortona, che ha concluso la gara in 2 ore 48 minuti e 38 secondi, classificandosi 36° nella categoria SM40. La sua prova si è sviluppata su un ritmo costante e ben calibrato, mantenuto con efficacia anche nella seconda parte della maratona, fase in cui la gestione dello sforzo diventa determinante. La capacità di evitare cali evidenti e di mantenere un’ottima qualità di corsa ha testimoniato una preparazione solida e un approccio maturo alla gara.
Marco Muscedere ha chiuso in 4 ore 26 minuti e 55 secondi, ottenendo la 966ª posizione nella categoria SM55. La sua gara è stata impostata su una condotta regolare, con un passo gestito con attenzione lungo tutto il tracciato. In una maratona caratterizzata da continui cambi di fondo e ritmo, la continuità rappresenta un valore tecnico importante, segnale di una buona tenuta fisica e mentale.
Alessandro Mazzone ha completato la prova in 4 ore 35 minuti e 23 secondi, piazzandosi 6687° nella categoria SM. La sua prestazione si è sviluppata con un approccio efficace, privilegiando la gestione dello sforzo e la progressione costante. Su un percorso selettivo come quello romano, la capacità di portare a termine la gara senza cedimenti evidenti ha rappresentato un elemento significativo, che lascia intravedere grandissimi margini di crescita.
Al termine della gara, il presidente della Top Runners Castelli Romani, Moreno Cavola, ha espresso una valutazione complessiva della prova della squadra: «La Maratona di Roma è una gara che mette alla prova ogni aspetto della preparazione. I nostri atleti hanno affrontato il percorso con serietà, dimostrando capacità di gestione e spirito di sacrificio. I risultati ottenuti sono in linea con il lavoro svolto e rappresentano un passaggio importante nel percorso di crescita del gruppo.»













