Contatti
Redazione-

Andrea Tetti: il mondo calcistico veliterno non è ancora pronto per una fusione

Da qualche anno a questa parte diversi sono stati i miei tentativi di unire i progetti calcistici delle due società veliterne in un unico progetto comune. 

Quest’anno sembrava la volta buona tanto che siamo stati ad un passo dalla possibilità che il sogno potesse diventare realtà.

I 2 direttivi di VJS e SPQV si sono seduti attorno ad un tavolo per trovare la quadra e  formare così un’unica società.

La strada è sembrata comunque subito in salita per alcune condizioni poste dalla Vjs Velletri, ma per il bene del progetto si era anche propensi ad accettare le loro condizioni ponendone a nostra volta una e cioè che l’unificazione delle attività fosse paritaria mettendo in giusto risalto il nostro lavoro, svolto in tutti questi anni con competenza e passione.

Successivamente in una conferenza stampa tenuta dalla Vjs Velletri e non condivisa dalla Spqv, è stato rappresentato un accordo diverso rispetto a quello sul quale si era lavorato da tempo, ‘’ovvero un progetto di inclusione calcistico nato dalla volontà dei 2 direttivi sotto il nome di Vjs Velletri per portare avanti con un’unica realtà calcistica sul territorio in modo paritario ed egalitario. Si è raccontato erroneamente che Andrea Tetti e Damiano Pallante si sarebbero uniti al progetto Vjs Velletri abbandonando il loro progetto SPQV.

Questa conferenza unilaterale della Vjs è stata di per sé già un fatto gravissimo, di cui successivamente il Presidente Stefano Di Crescenzo, persona eccezionale, si è correttamente e puntualmente scusato. Quanto accaduto ha messo in primo piano una questione pratica che ha per quest’anno ha congelato il tavolo delle trattative. L’ambiente calcistico Veliterno non è pronto, forse i tempi ancora non sono maturi. Certamente ci proveremo ancora  in futuro per il bene della città.